La biodiversità delle siepi
Settembre 2017
Riflessioni di un riccio in un giorno d'estate ...

“mi hanno tagliato la siepe” dice oggi un riccio guardando un argine tutto bello-rasato a zero “ma forse non tutti sanno a cosa serve una siepe!”
La SIEPE è un luogo dove si coltiva la biodiversità .....
- è rifugio e via di fuga, un vero “corridoio” (specie dove si pratica coltura intensiva) per gli animali che si spostano da una zona all’altra: vi possono trovare rifugio fino a 100 specie di uccelli, di cui 57 specie che lì si accoppiano e 28 che ci fanno il nido, 28 tipi di mammiferi e tanti invertebrati, determinando così arricchimento faunistico del territorio, controllo delle infestazioni per maggiore varietà e minore possibilità di sopravvento
- è barriera che riduce la velocità del vento fino
a 28 volte l’altezza della siepe (una siepe di biancospino di 2 metri dà
effetti fino a 56 metri di distanza), aumenta l’umidità e diminuisce
l’evaporazione, riduce le gelate
- ha effetto idrologico che intercetta i deflussi
superficiali fino al 40% con riduzione dell’erosione e del dilavamento delle
sostanze nutritive del terreno; fa da isolamento acustico e visivo, protegge da inquinamento intercettando polveri e metalli pesanti, gas di
scarico…
- rende “bello” e ricco il paesaggio che viene
valorizzato e caratterizzato: gli arbusti producono bacche
commestibili e medicinali, legni da intaglio, da carbone…
il RICCIO